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Blog · · 9 min di lettura

Sito vetrina per la tua attività: quando basta, quando non basta e cosa deve avere

Un sito vetrina è un sito di poche pagine che dice cosa fai, dove sei e come ti si contatta: niente carrello, niente area riservata. Basta quando i clienti ti conoscono già per passaparola o per la zona e vogliono solo controllare che l'orario sia giusto e che il numero risponda. Non basta se devi incassare online o farti trovare da chi non ti conosce. In ogni caso le cose da mettere sono poche e sempre le stesse: telefono e WhatsApp a un tocco, indirizzo e orari, un modulo breve, foto vere e i dati dell'azienda in fondo. Sotto trovi la lista completa, un esempio e il prezzo di partenza.

Che cosa si intende per sito vetrina

In Italia si chiama «sito vetrina» il sito che fa da insegna: lo si guarda, lo si legge, poi si chiama. Come la vetrina di un negozio, da sola non vende, ma convince a entrare. Lo si confonde spesso con altri due tipi di sito, che fanno un mestiere diverso.

Cosa confrontiamoSito vetrinaLanding pageNegozio online
A cosa servePresentare attività, servizi e contattiPortare una richiesta per una sola offertaVendere e incassare sul sito
PaginePoche: home, servizi, chi siamo, contattiUna sola, con un solo pulsanteCatalogo, scheda prodotto, carrello, pagamento
Pagamento onlineNo, si può aggiungereNo, si può aggiungereSì
Da noida €580da €380da €980

Tra vetrina e landing page il confine è sottile: una vetrina di una pagina sola è, di fatto, una landing. Cambia la domanda a cui risponde. La vetrina dice chi sei, la landing ti spinge a scrivere oggi per una cosa precisa; i suoi prezzi sono in Quanto costa una landing page.

Quando una vetrina basta

Basta quando il cliente arriva già mezzo convinto. Un'estetista che lavora per consiglio delle clienti, un elettricista della sua zona, un laboratorio che riceve su appuntamento: prima di chiamare di solito fanno la stessa cosa, cercano il nome su Google e aprono il sito. In quei primi secondi il sito ha un compito solo. Deve far capire che dietro c'è qualcuno di serio, con un telefono che risponde e un indirizzo vero.

Va bene anche quando i prezzi si decidono caso per caso e la prenotazione passa da una telefonata o da un messaggio. Con cinque richieste a settimana non ti serve un sistema di prenotazione: ti serve che quelle cinque non si perdano.

Quando non basta

Tre casi, meglio conoscerli prima di spendere.

Il primo: vuoi incassare sul sito. Un negozio online (da €980) è un lavoro diverso dalla vetrina: catalogo, carrello, pagamento. Per far pagare solo un servizio o un acconto basta collegare alla vetrina un servizio di pagamento come Stripe, come aggiunta a parte.

Il secondo: i clienti nuovi devono trovarti da zero. Una vetrina di quattro pagine compare quando qualcuno cerca il tuo nome. Per comparire quando cercano quello che fai servono pagine e articoli scritti per quelle ricerche, e parecchio tempo. Come funziona lo spieghiamo in Indicizzare un sito su Google.

Il terzo: le richieste crescono. Quando su WhatsApp ne arrivano trenta al giorno e le ritrovi solo scorrendo la chat, serve un posto dove le richieste finiscano in ordine: un foglio ben tenuto o un CRM. Il momento giusto per passare è in Gestione clienti con Excel: quando passare a un CRM.

C'è anche il caso opposto: hai tre servizi e un numero di telefono e ti hanno proposto un sito di dieci pagine. Nessuno le leggerà e tu dovrai tenerle aggiornate.

Cosa deve avere un sito vetrina

La lista è corta. Ogni voce risponde a qualcosa che il cliente vuole sapere prima di chiamare.

  • Chi sei e cosa fai, nella prima schermata: nome dell'attività, mestiere, città. Da telefono si deve capire senza scorrere.
  • Telefono e WhatsApp a un tocco. Il numero è un link che chiama o apre la chat, non un testo da copiare a mano. Mettilo in alto e ripetilo in fondo.
  • Indirizzo, orari e una mappa, uguali a quelli che hai su Google Maps. Se il sito dice che chiudi alle 19 e la scheda alle 18, il cliente non crede a nessuno dei due.
  • I servizi in parole concrete: «rifacciamo bagni» dice più di «soluzioni per la casa». Per i lavori più richiesti metti una cifra o almeno un «da»; chi non vede nulla chiama solo per chiedere quanto costa.
  • Foto tue: la sede, i lavori finiti, la porta d'ingresso. Una foto d'archivio si riconosce e fa dubitare di tutto il resto.
  • Un modulo breve: nome, telefono, due righe su cosa serve. La richiesta deve arrivare dove guardi davvero, su WhatsApp o in e-mail.
  • I dati dell'azienda in fondo a ogni pagina: ragione sociale, sede, partita IVA, numero REA o di iscrizione al registro delle imprese, e-mail.
  • Un sito che puoi cambiare tu: l'orario d'estate, un prezzo, una foto nuova. Se per ogni ritocco devi scrivere a qualcuno e aspettare, dopo sei mesi il sito racconta un'attività che non esiste più.
  • Dominio e accessi intestati a te. Se il dominio è a nome di chi ha fatto il sito, il giorno che sparisce ti resta un indirizzo che non puoi spostare.

Sui dati dell'azienda c'è anche una norma: l'articolo 7 del D.Lgs. 70/2003 elenca le informazioni che chi offre servizi online deve rendere facilmente accessibili, tra cui ragione sociale, sede, e-mail, numero REA e partita IVA (testo su Normattiva). Se la tua attività rientra, chiedilo al commercialista.

Un esempio: lo studio fotografico a ore

Blendownia, nel nostro portfolio, è uno studio fotografico con affitto a ore a Cracovia. Il sito è in polacco, senza carrello e senza pagamento online: una vetrina costruita in modo che ogni blocco risponda a una domanda del cliente prima di prenotare.

Sito di uno studio fotografico a ore: tre sale con prezzo all'ora e prenotazione con un messaggio
Lavoro DELKIND, dati dimostrativi. Studio fotografico a ore a Cracovia; il sito è in polacco.

Le tre sale hanno una scheda ciascuna, con metri quadri, altezza, luce e prezzo all'ora. Poi viene la parte che fa la differenza: le ore libere dei prossimi tre giorni. Scegli sala, giorno e orario e l'importo si calcola da solo. Il pulsante finale apre un messaggio con il testo della prenotazione già pronto, su Telegram o su WhatsApp.

Il resto è quello che ci si aspetta: una galleria per ogni sala, le regole d'affitto in sezioni che si aprono, lo schema per arrivare dalla fermata. Qui puoi aprire il sito dello studio e provare il calcolo delle ore. Finché le prenotazioni arrivano un messaggio alla volta, una vetrina così regge; quando diventano troppe, siamo nel terzo caso di prima.

Quanto costa e cosa chiedere prima di confrontare

Il prezzo di un sito vetrina dipende da cosa c'è dentro: pagine, testi, foto, lingue, hosting. Due cifre affiancate dicono poco se non sai cosa comprano, quindi fai a tutti le stesse domande:

  • chi scrive i testi e se sono nel prezzo;
  • di chi sono dominio, hosting e codice;
  • quante modifiche sono comprese prima dell'approvazione;
  • cosa succede se qualcosa non funziona dopo il lancio;
  • in quanto tempo il sito è online, scritto nero su bianco;
  • se la cifra è con o senza IVA.

Se stai pensando di farlo da te con i servizi di Aruba, costi e limiti li abbiamo messi in fila in Sito web con Aruba: cosa include, quanto costa, i limiti.

Cosa fare oggi

  1. Dal telefono cerca il nome della tua attività su Google. Controlla che il numero si chiami con un tocco e che orari e indirizzo siano giusti.
  2. Scrivi le cinque domande che i clienti ti fanno sempre al telefono. Diventano le sezioni del sito, e le tue risposte i testi.
  3. Raccogli dieci foto tue: sede, lavori finiti, ingresso.
  4. Metti insieme i dati dell'azienda: ragione sociale, sede, partita IVA, numero REA. Se non li hai a portata di mano, chiedili al commercialista.
  5. Decidi dove vuoi ricevere le richieste: WhatsApp, e-mail o un foglio di calcolo. Il sito si costruisce attorno a questa scelta.

Se vuoi, lo facciamo noi al posto tuo

Per una vetrina di poche pagine facciamo il sito aziendale: da €580, online in 2–3 settimane. Se ti basta una pagina sola c'è la landing page: da €380, online in 3–7 giorni. I prezzi sono IVA esclusa.

Nel prezzo ci sono il design sul tuo brand, una chiamata prima dell'avvio, tutte le pagine che servono, i testi (li prepariamo e te li mandiamo da controllare), la verifica su telefono e laptop, la base SEO con Google Search Console, il contatore delle visite e la pubblicazione sul tuo dominio. Le richieste ti arrivano su WhatsApp o via e-mail. Nel sito aziendale testi, foto e pagine li cambi tu senza programmatore. Codice, dominio, hosting e accessi sono intestati a te. Modifiche gratuite fino all'accettazione, errori dopo il lancio corretti gratis per 6 mesi (3 per la landing page).

Prezzo e tempi li scriviamo prima dell'avvio, e paghi metà all'inizio e metà dopo l'accettazione. Il prezzo può essere più basso di quello di studi e agenzie perché specialisti esperti lavorano più in fretta con gli strumenti di IA. Raccontaci cosa fai: rispondiamo entro un'ora in orario di lavoro e la prima analisi è gratuita. I dettagli sono nella pagina Siti web e landing page con IA.

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